Dove i bus perdono tempo

La mappa dei tratti in cui i bus di Roma accumulano più ritardo, per giorno e fascia oraria: dove si perde tempo e quali linee ne pagano il prezzo.

Come si misura

Per ogni corsa, fra una fermata e la successiva, si guarda di quanto è cresciuto il ritardo rispetto all'orario. Sommando tutte le corse di un giorno si vede dove si perde più tempo; dividendo per le corse, quanto perde ogni bus che passa di lì.

I ritardi vengono dal feed in tempo reale di Roma Mobilità, lo stesso che WeMoveRoma usa per la posizione dei bus, e si salvano fermata per fermata. Il calcolo si ripete ogni notte sul giorno prima: la mappa mostra gli ultimi 28 giorni del tipo scelto.

Cosa non dice

Il tempo perso non è solo traffico: pesano anche i semafori, la salita e la discesa alle fermate affollate, le deviazioni per lavori. È il ritardo che il bus accumula in quel tratto, qualunque ne sia la causa.

Non si contano le partenze in ritardo dal capolinea, i tratti in cui il mezzo sparisce dal feed per venti minuti o più, e quelli con poche corse osservate. Dove il bus recupera tempo, perché l'orario è largo, il tratto non compare.

Quanto sono pieni i bus

La vista Affluenza usa quello che ogni mezzo dichiara nel feed in tempo reale: se a bordo ci sono posti a sedere o solo posti in piedi. Per ogni tratto e per ogni ora si conta quante volte, su cento passaggi, il bus viaggiava con soli posti in piedi. Non è il numero di persone a bordo: il feed non lo dice.

Circa metà delle linee non dichiara l'affollamento: le loro strade restano senza colore, e non vuol dire che i bus siano vuoti. Un tratto con pochi passaggi nell'ora scelta resta tratteggiato, senza un valore. Ogni giorno entra nel conto la mattina dopo, e la mappa somma il mese in corso e quello precedente.